1. Il finto bonifico

Il presunto acquirente fa un bonifico ordinario (non istantaneo), ti mostra la ricevuta o l'app con l'operazione "in corso", e tu — fidandoti — consegni l'auto. Il bonifico però non è ancora davvero arrivato: può essere annullato prima che si concluda. Quando te ne accorgi, acquirente e auto sono già spariti.

🚩 Come proteggerti: accetta solo bonifici istantanei. Sono immediati, irrevocabili, e li vedi comparire subito, per intero, sul tuo conto.

2. L'assegno circolare "già pronto"

Il finto acquirente ti presenta un assegno circolare già compilato, apparentemente regolare. Il problema: un assegno circolare può essere falsificato o rubato.

🚩 Come proteggerti: accetta un assegno circolare solo se tu e l'acquirente andate insieme in banca o in posta, e l'assegno viene emesso davanti a te, in quel momento.

3. Il furto durante la prova su strada

Alcuni finti acquirenti si presentano in più persone: mentre uno ti distrae parlando, un altro — fingendo di controllare l'auto — nasconde un localizzatore GPS, per rubartela in un secondo momento quando meno te lo aspetti. In altri casi, il furto avviene direttamente durante la prova su strada stessa.

🚩 Come proteggerti: non lasciare mai l'auto incustodita con sconosciuti. Più persone, ruoli diversi, troppa fretta: sono segnali da non ignorare.

4. Il pagamento in contanti

Sembra la soluzione più semplice — i soldi li vedi e li tocchi subito. Ma per cifre importanti come quelle di un'auto, i contanti nascondono rischi concreti: banconote false, rapine subito dopo lo scambio, nessuna tracciabilità in caso di contestazioni.

🚩 Come proteggerti: anche quando ti viene proposto un pagamento in contanti, fatti sempre accompagnare in banca, dove potrai verificare l'autenticità delle banconote.

5. La truffa dell'olio nel radiatore

Una truffa nota, in crescita insieme alle vendite tra privati: durante una prova su strada (spesso su auto di fascia premium), un finto acquirente — o un suo complice spacciato per meccanico — versa di nascosto olio motore nel vaso d'espansione del radiatore, contaminando il circuito di raffreddamento. Il problema si manifesta poco dopo (surriscaldamento, spie di avaria), e a quel punto viene proposto un acquisto dell'auto a un prezzo stracciato, approfittando dell'urgenza e dello spavento del venditore — a volte con pressione o toni minacciosi.

🚩 Come proteggerti:
  • Concorda in anticipo un percorso breve per la prova su strada, e non lasciare mai che l'acquirente guidi da solo
  • Ricontrolla il vano motore al rientro: una contaminazione è facilmente visibile (residui oleosi o schiuma marrone nel vaso d'espansione)
  • Se emerge un problema "improvviso" e subito dopo ti viene proposto uno sconto drastico con fretta o pressione, non cedere sul posto

La regola d'oro: in tutti e cinque i casi, il filo conduttore è lo stesso — passa sempre dalla banca per i pagamenti, non lasciare mai l'auto incustodita con sconosciuti, e non farti mai mettere fretta.

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